Sempe più spesso si sete parlare di siliconi, petrolati e parabeni; ma sappiamo veramente cosa sono? In questo post vi spiego cos’è un INCI e come si legge.

Iniziamo dalle basi, l’INCI è la lista degli ingredienti di un cosmetico, è obbligatorio indicare tutti gli ingredienti e esporla su tutte le confezioni. Gli elementi sono in ordine decrescente di concentrazione, fino ad arrivare all’1%, dove possono essere elencati in ordine sparso.

Solitamente il primo ingrediente è l’acqua (che rende le nostre creme liquide), può essere acqua termale o acqua filtrata per evitare contaminazioni dall’esterno (quasi tutti gli stabilimenti cosmetici hanno dei sistemi di filtraggio) ma questa cosa non viene indicata, quindi non possiamo saperlo!

Come regola generale ci dobbiamo ricordare che tutte le sostanze che vengono indicate con il nome botanico in latino sono state utilizzate pure senza alterazioni chimiche (es l’olio di mandorla è prunus amygdalus dulcis oil), mentre quelle che vengono indicate con il nome in inglese hanno subito delle lavorazioni, che non è sempre una cosa negativa perché non per forza queste alterazione vanno a snaturare il principio attivo.

Ma arriviamo alle diciture a cui dobbiamo fare attenzione.

zozo-profumeria-artistica-san-giovanni-bologna-profumi-cosmetici-bio-prodotti-naturali-inci-bioprofumeriaPETROLATI: sono derivanti del petrolio di origine sintetica, servono per aiutare la miscelazione delle parti acquose e oleose di un cosmetico, li trovate con le diciture PEG+NUMERO, -PETROLATUM, -VASELIN.

PARAFFINA: è il petrolato più comune, è sintetizzata con il propano (quindi estremamente inquinante nel processo di creazione), hanno provato più volte a bandirla dal mercato ma gli studi hanno dimostrato che non occlude i pori..certo, inquina ma i pori rimangono liberi!

MEA/TEA/DEA: sono emulsionanti sintetici ricavati dell’olio di cocco, sono TOSSICI, SENSIBILIZZANTI e DISIDRATANTI, provocano forfora e acne.

SLS/SLA/AMMOUNIM LAURETH SULFATE: sono tensioattivi ottenuti dalla raffinazione ad altissime temperature del petrolio di conseguenza sono altamente inquinanti. Nello specifico l’Ammoium Laureth Sulfate è una versione sintetica dell’ossido di etilene, da non confondersi con la sua versione green AMMOIUM LAURYL SULFATE, che è sempre un tensioattivo ma di origine totalmente naturale.

EDTA: E’ un’agente chelante utilizzato per diminuire la reattività degli ioni metallici presenti nelle formulazioni cosmetiche chimiche, l’EDTA non andrebbe assolutamente rilasciato nell’ambiente perché altamente inquinante.

SILICONI: I siliconi sono sicuramente i più presenti nelle formulazioni classiche dei cosmetici, sono tutte quelle diciture che finiscono in –ONE o iniziano con CICLO-, sono raffinati a base di silicio e non hanno nulla di diverso rispetto al silicone che utilizzate nella doccia di casa! Il più famoso è il DIMETHICONE.

PARABENI: Sono i conservanti dei cosmetici, sono composti aromatici chimici che penetrano all’interno dei tessuti e vengono assorbiti dal nostro corpo così come sono. Si è a lungo discusso sulla loro tossicità ma non è stato rilasciato ancora nulla di certo; quello che è certo è che anche loro inquinano! Sono tutte le diciture che iniziano con –PROPYL –ISOPROPYL –BUTYL –ISOBUTYL e il 4HYDROXYBENZOACID.

FORMALDEIDE: assurdo ma vero i moltissimi cosmetici troviamo ancora la formaldeide, si quella per preservare gli organi nei barattoli! E’ tossica e altamente inquinante.

TRICLOSAN: è un composto chimico con una composizione molto simile alla diossina (che è stata riconosciuta come cancerogena) ed è stato già bandito in USA perché considerato pericoloso. In Italia lo troviamo principalmente in dentifrici, collutori e prodotti per l’igiene orale.

CI+NUMERO: Indicati con questo codice sono tutti i coloranti. Non tutti i coloranti sono di origine chimica, molte case cosmetiche utilizzano pigmenti coloranti derivati da minerali (come ad esempio Neve Cosmetics), in ogni caso ha senso che il colorante sia presente in prodotti di makeup, sicuramente non in prodotti come shampoo o creme per il viso.

Questo è un piccolo VADEMECUM sull’INCI, semplice e veloce che mette in risalto le diciture che devono far scattare un campanello d’allarme. Ora vi lascio impazzire a controllare tutti gli ingredienti dei prodotti che avete a casa!

Vi lascio anche il link a questo video, veramente bello, dove viene raccontata l’industria cosmetica degli ultimi 50 anni.

Luna

 

 

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