Con l’impazzare dei prodotti per la cura della pelle e la moda della skin care coreana è sempre più facile sentire termini specifici di prodotti o trattamenti. Se siete delle persone normali, e non delle malate della cosmesi come me, tutti questi nuovi vocaboli possono crearvi (giustamente) confusione. Capita spesso che mi chiediate la differenza fra peeling e scrub, che cosa significa antiossidante, cos’è un cleanser.. insomma se anche voi siete fra queste ragazze sperdute questo è l’articolo che fa per voi!

Sebo: il sebo è una sostanza oleosa che viene prodotta dal nostro viso, le peli grasse e impure ne producono di più, ma viene anche prodotto dalle pelli secche e sensibili. E’ consigliabile rimuovere il sebo in eccesso per evitare la formazione di brufoli ed evitare l’effetto lucido. NB: i brufoli (non quelli causati da problematiche ormonali) si formano perché il sebo e le cellule morte rimangono intrappolate nei pori.

Astringente: generalmente è il tonico a essere astringente, ma potete trovare anche sieri e maschere. In poche parole il prodotto astringente aiuta a chiudere i pori lasciando la pelle più levigata e opaca, rimuovendo quindi il sebo in eccesso.

Antiossidante: significa che ha proprietà che aiutano l’ossigenazione delle cellule e quindi dona un aspetto più luminoso e meno “grigio”.

Cleanser: è semplicemente un modo figo per dire detergente! Serve per pulire il viso e, a volte, sono anche combinati con struccanti.

Peeling: il peeling è un’esfoliante chimico, che contiene acidi, lo scopo è quello di rimuovere lo strato di cellule morte dal viso o dal corpo. Può essere meccanico (quindi fatto sfregando) o lasciato in posa qualche minuto e poi rimosso. E’ un’esfoliazione abbastanza intensa per questo motivo viene principalmente eseguita da specialisti (come estetista o dermatologo). Se ne trovano anche dei più blandi per uso casalingo, ma vanno sempre usati rispettando bene le indicazioni d’uso perché, contenendo acidi, il rischio è di bruciare la pelle.

Scrub o gommage: Lo scrub è un’esfoliante con azione meccanica, va quindi sfregato su viso o corpo e serve per la rimozione delle cellule morte. E’ meno aggressivo di un peeling e quindi può essere fatto con maggior frequenza. E’ generalmente costituito da granuli di sale o di zucchero (soprattutto nel caso di scrub per le labra), lascia la pelle decisamente più morbida e aiuta il rinnovo cellulare (perché noi togliamo uno strato di pelle e quindi il corpo è stimolato a produrne uno nuovo).

Maschera purificante: La maschera purificante non è un’esfoliante ma serve per rimuovere il sebo in eccesso. Viene lasciata in posa e poi risciacquata, per le pelli molto sensibili è la cosa migliore perché possono irritarsi utilizzando scrub o peeling.

Maschera lenitiva: la maschera lenitiva ha l’azione di “spegnere” le infiammazioni della pelle. Se abbiamo fatto un peeling che ci ha dato fastidio, se siamo soggette a dermatiti o couperose questo è il tipo di trattamento che fa per voi perché vi aiuta a idratare e riparare la pelle.

Struccante bifasico: questa tipologia di struccante è formata da due parti, una acquosa e una oleosa, va agitato prima di utilizzarlo per far miscelare acqua e olio insieme. E’ uno struccante delicato indicato soprattutto per gli occhi e il trucco waterproof perché scioglie tutti i residui di makeup senza sfregare come pazzi.

Lozione: la lozione è un prodotto a mezza via tra il tonico e il siero, può essere usato al posto di uno di quest’ultimi o in aggiunta. La lozione può essere illuminante, tonificante, purificante, ecc.. e mischiata al vostro siero va a sommare le sue proprietà.

Spero di aver chiarito un po’ i vostri dubbi, se c’è qualche altro termine che non vi è chiaro fatemelo sapere!

Luna